Rivista riflessi

N.7 / Dicembre 2025

N.7 / Dicembre 2025

Consulta qui di seguito il sommario completo nel nuovo numero della Rivista e leggi i vari Abstract, cliccando sui titolo di ciascuno.

Fondamenti teorici della psico-somatica in Gestalt Analitica
Di Elisa Mori
In collaborazione con Giulia Compagnone e Giovanna Di Carlo

Questo articolo vuole essere un compendio che racchiuda i concetti fondamentali
dell’approccio alla psico-somatica in Gestalt Analitica. Partendo dalla storia antica con
Ippocrate e le filosofie orientali, attraversando le teorie di D. Winnicott, passando per
C. G. Jung fino ad arrivare alla nostra visione che negli ultimi anni si è fatta contagiare
dall’incontro con altre tecniche ed altre teorie.

Tracce del trauma nel corpo. Riflessioni cliniche sul trauma complesso in Gestalt Analitica
Di Maria Lettieri

Il trauma complesso costituisce una condizione clinica di particolare rilevanza, caratterizzata
da esperienze traumatiche, spesso di natura interpersonale, ripetute e prolungate che
si radicano nell’esperienza intersoggettiva. Questa forma di trauma si distingue per la
sua capacità di generare un ventaglio articolato di manifestazioni somatiche e profonde
alterazioni della regolazione neurobiologica. Il presente contributo è tratto dalle riflessioni
portate nell’esposizione fatta durante il seminario AIGA “Tracce del trauma nel corpo.
Riflessioni cliniche per il trattamento del trauma complesso in Gestalt Analitica”, tenutosi
nell’aprile 2023. L’approccio delineato integra i recenti sviluppi della letteratura scientifica
con la prospettiva teorico-clinica della Gestalt Analitica, offrendo una lettura del trauma
complesso come fenomeno profondamente incarnato non solo nei vissuti dell’individuo
ma anche nel proprio corpo. L’obiettivo centrale è quello, quindi, di approfondire la
comprensione delle modalità attraverso cui il trauma si inscrive nel corpo e delle conseguenti
implicazioni per la pratica clinica. In questa prospettiva, acquista particolare significato
l’antica intuizione di Ippocrate, che già nel IV secolo a.c. osservava: “Le malattie che
sfuggono all’anima divorano il corpo”, anticipando con straordinaria lucidità quella che
oggi riconosciamo come l’interconnessione indissolubile tra dimensione psichica e somatica
nell’esperienza traumatica.

Trame psico-somatiche: trauma, epigenetica e transgenerazionale
Di Francesca Piccolo

Le ricerche scientifiche degli ultimi anni hanno evidenziato il ruolo fondamentale del
microbiota intestinale nella regolazione della salute dell’individuo. In particolare il microbiota
interviene nella segnatura epigenetica del sistema immunitario ed è capace di influenzare il
Sistema Nervoso Centrale per mezzo della comunicazione continua che avviene attraverso
l’asse microbiota-intestino-cervello. Con questo contributo vedremo come uno stato alterato
del microbiota, la disbiosi, sia correlato a diversi disturbi psichiatrici, neurologici e del
neurosviluppo. Dall’epoca prenatale fino alla vecchiaia, la salute del microbiota impatta lo
sviluppo neurocognitivo e la regolazione emotiva, suggerendo sempre di più l’importanza di
approcci terapeutici integrati, inclusa la psicoterapia, per promuovere il benessere globale.

Itinerari tematici - L’immaginazione attiva come via verso l’inconscio psicosomatico
Di Gianluigi Passaro

L’immaginazione attiva è un metodo elaborato da Carl Gustav Jung per promuovere
il confronto tra l’Io e le figure dell’inconscio e che ha trovato il proprio culmine nella
composizione del Liber novus. Scopo di questo lavoro è presentare l’immaginazione attiva
come possibile via verso l’inconscio psicosomatico. Quest’ultimo può essere rintracciato nel
regno intermedio tra psiche e corpo, e trova una possibile rappresentazione nel concetto di
corpo sottile: un campo energetico che si estende al di fuori del corpo fisico, invisibile ai
sensi e alla percezione comune, percepibile solo immaginalmente. Nella visione sempre più
razionalistica del mondo odierno, nel proliferare di guerre e odio, l’immaginazione attiva,
l’ascolto delle energie del corpo sottile e il confronto con le energie dell’inconscio possono
indicare una direzione che sappia condurci verso un nuovo equilibrio individuale e collettivo,
e ci aiuti a sviluppare un atteggiamento simbolico che trascenda la forte antinomia tra gli
opposti psichici. Tenere insieme elementi opposti senza fonderli in una rigida confluenza
significa attivare la capacità simbolica della psiche, trascendere il sintomo in simbolo,
promuovere la trasformazione dell’energia psichica per giungere a nuove sintesi e aprire
nuove opportunità.

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